Mag I Navigli lancia la nuova drink list: “Take it Easy or Freak Out”
Mag I Navigli presenta per la stagione primavera/estate 2026 una nuova drink list intitolata “Take it Easy or Freak Out”. Il locale di Ripa di Porta Ticinese, aperto dal 2011, struttura l’intera carta attorno a un principio dichiarato: ogni cocktail esiste in due versioni, che partono dalla stessa matrice e si sviluppano in direzioni opposte.
Due anime, una matrice comune
La versione Take it Easy punta sulla pulizia: pochi ingredienti, tecnica diretta, gusto immediato. La versione Freak Out spinge invece verso fermentazioni, infusioni, texture e garnish più elaborati. Non si tratta di una distinzione tra classico e moderno, ma di due posture di fronte allo stesso drink: una più raccolta, l’altra più espansiva.
La componente Freak Out lavora in modo particolare sul piano formale. Contenitori non convenzionali, ghiacci scolpiti o calibrati sulla diluizione, consistenze ibride: il cocktail smette di essere solo liquido e può diventare solido, cremoso, stratificato, da mordere o da sorseggiare.
Alcune creazioni rendono esplicita questa direzione. L’American Bubble Tea viene servito con perle e cannuccia oversized, come un bubble tea a tutti gli effetti. Il MaGlippo si presenta nella forma di un ghiacciolo. L’Old Fashioned viene reinterpretato nel MaG Cake: una piccola torta da scoprire strato dopo strato.






La struttura della carta
La logica della doppia interpretazione attraversa l’intera drink list. Il Cosmopolitan si sdoppia in Cosmitico – versione più lineare – e Me Lo Mango Tutto, un cocktail granita dalla timbrica tropicale. Il Tommy’s Margarita dà origine a Pepito’s Margarita e Holy Cactus. Il Pornstar Martini si declina in Maverick Martini e Nino Polla.
Accanto alle nuove proposte, la carta include una sezione “Best of” con i signature più consolidati del locale. Tra questi, il Negroni del Marinaio – ispirato ai caffè corretti dei marinai dell’Adriatico – che combina Fusetti Bitter, Martini Ambrato, Vida Mezcal e liquore al caffè.
La drink list comprende anche una proposta analcolica strutturata, pensata per offrire la stessa complessità aromatica delle versioni alcoliche, e una sezione dedicata al gin tonic con una selezione di etichette.
L’approccio di Mag I Navigli porta il drink verso territori vicini alla cucina e al design: nei materiali, nelle consistenze, nella presentazione. Non è una novità assoluta nel panorama della miscelazione contemporanea, ma la scelta di renderlo il principio strutturale dell’intera carta – e non solo di qualche signature isolato – rappresenta una posizione precisa sul come si vuole far vivere l’esperienza al bancone.
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