Margarita ready-to-drink: la collaborazione tra Classy Cocktails e Tequiero Tequila
Quando due progetti con identità definite si incontrano, il risultato può essere qualcosa di più di una semplice operazione commerciale. È il caso del Margarita nato dalla collaborazione tra Classy Cocktails, il brand di cocktail ready-to-drink co-fondato da Patrick Pistolesi, e Tequiero Tequila, la tequila lanciata dal rapper Guè insieme a Driss El Faria.
Due mondi apparentemente distanti, la mixology d’autore e la scena musicale italiana, che trovano un punto di contatto in un classico della cocktail culture.
Un Margarita essenziale
La ricetta scelta per questa collaborazione non cerca la complessità a tutti i costi. Il Margarita è un cocktail che funziona proprio per la sua struttura lineare: pochi ingredienti che devono dialogare senza sovrapporsi. In questa versione troviamo Tequiero Tequila, Cointreau e lime, combinati in un equilibrio dove acidità, dolcezza e una leggera nota salina si bilanciano con precisione.
L’approccio è quello tipico di Classy Cocktails: valorizzare lo spirit di base senza mascherarlo con aggiunte superflue. Il Margarita, del resto, è uno di quei drink che non perdona le scorciatoie: se la tequila non regge, il cocktail crolla.
La tequila dietro il progetto
Tequiero Tequila proviene da Los Altos, la zona degli altopiani di Jalisco nota per le caratteristiche del terroir che conferisce all’agave blu sfumature più dolci e fruttate rispetto alle zone di valle. Il processo produttivo prevede una tripla distillazione seguita da un affinamento di nove mesi in botti di rovere.
Il profilo aromatico che ne risulta presenta note di vaniglia, quercia e caramello, una struttura che in miscelazione riesce a mantenere riconoscibilità senza risultare invadente. È una tequila pensata anche per essere bevuta liscia, ma che trova nel Margarita un banco di prova interessante: un cocktail dove lo spirit deve emergere con chiarezza.
Ready-to-drink e ricerca
Il formato ready-to-drink continua a guadagnare terreno nel mercato dei cocktail, ma non tutti i prodotti sono uguali. La differenza sta nella cura dedicata alla formulazione: un conto è imbottigliare un drink standardizzato, un altro è trasferire in bottiglia l’approccio di un bar d’autore.
Per Classy Cocktails, la collaborazione con Tequiero Tequila rientra in una strategia precisa: lavorare con spirit che abbiano una storia e un’identità coerente, evitando ingredienti anonimi o intercambiabili. Il risultato è un prodotto che si propone come alternativa credibile al cocktail preparato al momento, pensato per chi cerca qualità anche fuori dal bancone.
Il Margarita Classy Cocktails x Tequiero rappresenta un esempio di come il segmento ready-to-drink stia evolvendo verso proposte più curate. E l’idea di portare la firma di un bartender riconosciuto su un formato accessibile ha sicuramente senso in un mercato che chiede sempre più qualità anche nel consumo domestico.
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