Amuerte Light Blue: il gin limited edition con cherimoya, tra botaniche rare e mixology contemporanea
Nel panorama dei gin contemporanei, la ricerca di ingredienti speciali è diventata una leva sempre più frequente per differenziare le proposte e offrire ai bartender nuove possibilità espressive. È in questa direzione che si muove Amuerte Light Blue, la nuova limited edition firmata dal brand belga Amuerte e distribuita in Italia da Anthology by Mavolo, presentata in occasione del Beer&Food Attraction di Rimini.
Al centro della ricetta di questa nuova referenza c’è un frutto che raramente si incontra nel mondo della distillazione: la cherimoya.
Cherimoya: un frutto tropicale al servizio del gin
La cherimoya è un frutto originario delle Ande, dalla polpa bianca, succosa e vellutata, con un profilo aromatico che richiama la banana, la pera e il mango. Nel contesto di Amuerte Light Blue, questo ingrediente si integra con le botaniche che caratterizzano la gamma del brand, tra cui il ginepro e le foglie di coca amara, queste ultime prive di principi attivi dopo il processo di distillazione.
Il risultato è un gin dal profilo fruttato e luminoso, con una struttura che punta alla freschezza senza rinunciare alla complessità aromatica. La scelta della cherimoya non è casuale: si tratta di un frutto ancora poco esplorato nella mixology, che porta con sé una dolcezza naturale e una texture aromatica capace di dialogare con diverse famiglie di ingredienti.
Possibilità in miscelazione
Dal punto di vista della miscelazione, Amuerte Light Blue si presta a preparazioni fresche, long drink e signature drink. La componente fruttata della cherimoya trova affinità con agrumi, note floreali e accenti speziati leggeri, offrendo ai bartender una base versatile su cui costruire ricette con un buon impatto sensoriale.
La struttura del distillato è pensata per risultare pulita e riconoscibile nel bicchiere, un aspetto che ne facilita l’inserimento nelle drink list dei cocktail bar, sia in contesti più ricercati sia in proposte dal taglio informale.
Leggi anche:
Cocktail con gin: ricette classiche e idee creative
Il design della bottiglia
Anche l’aspetto visivo gioca un ruolo in questa nuova referenza. La bottiglia mantiene la silhouette caratteristica di Amuerte, declinata in un azzurro chiaro con inserti di platino. Il packaging si inserisce nella tradizione del brand, che ha sempre considerato l’estetica della bottiglia come parte integrante dell’identità del prodotto e della sua presenza sul backbar.
La storia dietro il brand
Per chi non conoscesse il marchio, Amuerte nasce dall’incontro tra i fondatori Jeroen e Jeffrey, eredi di una tradizione distillatoria centenaria, e la foglia di coca peruviana, raccolta a mano e utilizzata come botanica dopo un processo di distillazione che ne elimina i principi attivi. Questa materia prima si affianca al ginepro e a ingredienti provenienti da diverse parti del mondo, dando vita a un gin che si distingue per la scelta di botaniche non convenzionali.
A chi si rivolge
Amuerte Light Blue è destinato al canale HoReCa ed è distribuito in esclusiva sul mercato italiano da Anthology by Mavolo. Si rivolge a bartender alla ricerca di prodotti con un profilo aromatico distintivo e a consumatori curiosi di esplorare gin dal carattere meno convenzionale.
Con questa limited edition, la gamma Amuerte si arricchisce di una proposta che mette al centro un ingrediente ancora poco battuto nella mixology. Un’occasione per sperimentare con un frutto tropicale dalle potenzialità interessanti e scoprire come la cherimoya possa trovare il suo spazio nel bicchiere.
No Comment