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Bloody Mary cocktail: ricetta, storia e abbinamenti

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Ingredienti speciali, un nome accattivante e diverse occasioni di consumo. Parliamo del Bloody Mary, uno dei cocktail più affascinanti del panorama della mixology internazionale. Un drink a base di vodka e succo di pomodoro perfetto come aperitivo, ma ottimo anche per accompagnare un pasto completo.

Ecco quindi ingredienti, ricetta del cocktail Bloody Mary, ma anche storia e abbinamenti consigliati.

Bloody Mary: storia

Rispetto a molti altri cocktail, sull’origine del Bloody Mary ci sono più informazioni. Sembra infatti che l’invenzione del drink sia merito del barman francese Fernand Petiot e risalga alla fine degli anni ’30, quando lavorava a New York.

C’è però chi sostiene che l’ideazione del cocktail sia opera dell’attore George Jessel. Quest’ultimo avrebbe pensato di unire vodka e succo di pomodoro, ma sembra che l’aggiunta degli altri ingredienti sia comunque un’idea di Petiot.

Le curiosità sul nome

Del Bloody Mary incuriosisce molto anche il nome. Difficile scoprire quale sia la sua vera origine. Le tesi a riguardo sono tante. C’è chi sostiene che derivi da un locale di Chicago dove lavorava una cameriera di nome Mary e chi invece crede si tratti di un omaggio all’attrice Mary Pickford, molto popolare in quegli anni.

Ma la tesi più famosa e suggestiva è quella per cui il Bloody Mary sia un riferimento alla regina d’Inghilterra Maria Tudor I, conosciuta come Maria la sanguinaria.

Bloody Mary: ingredienti

Unico nel suo genere, il Bloody Mary ha ingredienti ben precisi. Le componenti principali per preparare il drink sono la vodka e il succo di pomodoro. A questi viene aggiunto anche del succo fresco di limone.

La ricetta del Bloody Mary si completa con una serie di aromi che lo rendono inconfondibile: salsa Worcestershire, Tabasco, sale al sedano e pepe.

Bloody Mary cocktail: ricetta

Bloody Mary cocktail ricetta

Bloody Mary

Preparazione 5 min
Portata Aperitivo, cocktail, Drinks

Equipment

  • Boston Shaker

Ingredienti
  

  • 90 ml succo di pomodoro
  • 45 ml vodka
  • 15 ml succo di limone fresco
  • qb salsa Worcestershire (e Tabasco, se gradito)
  • qb sale e pepe
  • 1 gambo di sedano per la decorazione

Istruzioni
 

  • Versare in uno shaker il succo di limone.
    Bloody Mary_succo di limone
  • Aggiungere sale e pepe.
    Bloody Mary_sale e pepe
  • Versare quindi alcune gocce di salsa Worcestershire (e Tabasco se si vuole una ulteriore nota di piccantezza).
    Bloody Mary_salsa worcestershire
  • Aggiungere il succo di pomodoro.
    Bloody Mary_salsa di pomodoro
  • Aggiungere la vodka.
    Bloody Mary_vodka
  • Usare le due parti del Boston Shaker per versare più volte gli ingredienti da una all'altra.
    Bloody Mary_shakerare
  • Versare in un bicchiere e decorare con un gambo di sedano.
    Bloody Mary_versare
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Bloody Mary: gli abbinamenti

Il Bloody Mary è un drink fresco e piacevole, ma anche decisamente corposo e quindi può essere abbinato a molti piatti. Non aver paura dunque, osa pure. Puoi accompagnarlo a un pinzimonio di verdure fresche, così come a degli ottimi formaggi stagionati, ma anche a delle succose carni rosse alla griglia. Questo perché ingredienti, consistenza e aromi del cocktail ti permettono di gustarlo come fosse quasi una squisita salsa d’accompagnamento.

In questo video chef Fabrizio Albini propone invece un abbinamento tanto semplice quanto gustoso: una focaccina fritta con pomodoro e parmigiano.

Una variante creativa di questo drink? Ecco Capperi e Pipa, il drink che sfida l’abbinamento con il vitello tonnato.

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