Come si porta Halloween in un cocktail? Le ricette creative di quattro hotel italiani
Il cocktail di Halloween si riconosce prima di berlo, dal colore. Il nero viene dal carbone vegetale con cui si tinge la vodka o da un liquore alla liquirizia; per il rosso del sangue servono succo di melograno e granatina. C’è poi chi lavora al contrario, sul pallore, con petali di lavanda e una spolverata di argento alimentare. Al resto pensa la guarnizione, dai ragni di liquirizia alla ragnatela di marshmallow.
Sono le strade che hanno preso, per la notte di Halloween, i bar di quattro hotel VRetreats, il marchio di VOIhotels pensato per chi viaggia seguendo l’arte e la storia: il Ca’ di Dio a Venezia, Il Tornabuoni a Firenze, il Donna Camilla Savelli a Roma e Palazzo Artemide a Ortigia. Ne sono nati cinque cocktail di Halloween. Quasi tutti partono da qualcosa di già noto, dal cinema di Tim Burton al Black Russian, e due si bevono anche senza alcol: uno nasce analcolico, l’altro ha anche una versione 0%.
Halloween è la festa dei travestimenti e al bancone si travestono anche i classici: il Black Russian diventa un ragno, il Daisy si tinge di scuro.
Il nero del carbone vegetale, da Trastevere a Ortigia
Al Donna Camilla Savelli, nel palazzo di Borromini a Trastevere, la serata di Halloween comincia a tavola. Al ristorante Contempo l’executive chef Emidio Ferro ha costruito il menu degustazione intorno alla zucca, lavorata in diverse consistenze, e ci ha messo dentro qualche richiamo alla festa, come lo spaghetto al vino rosso e un pre-dessert che porta il nome del gioco dei bambini, “Dolcetto o scherzetto”.
Dopo cena ci si sposta all’Elementa Lounge Bar & Bistrò per il Peek-a-boo, una rilettura del Daisy, la famiglia di drink in cui al distillato e all’agrume si aggiunge un liquore d’arancia come il Triple Sec. Qui il Triple Sec lascia il posto a un liquore di ribes nero, il Cassis d’Anjou, che dà al drink un tono ancora più scuro. La base è di media gradazione: vodka colorata con il carbone vegetale, lime e un cucchiaio di sciroppo di zucchero. Completano la ricetta due dash di bitter all’anice stellato, caffè e vaniglia e qualche goccia di soluzione salina, mentre il foamer vegetale monta la schiuma. La guarnizione è una ragnatela di marshmallow.
Ricetta del Peek-a-boo

Ingredienti
- 45 ml di vodka colorata con carbone vegetale
- 20 ml di Cassis d’Anjou
- 15 ml di succo di lime
- 1 cucchiaio da bar di sciroppo di zucchero
- 2 dash di bitter all’anice stellato, caffè e vaniglia
- 6 gocce di soluzione salina con sale Maldon (80/20)
- 6 gocce di foamer vegetale
Guarnizione: ragnatela di marshmallow
Ricetta del Luce e Ombra
A Ortigia il carbone vegetale finisce in infusione nella vodka del Luce e Ombra, il cocktail dell’Amunì Cocktail Bar di Palazzo Artemide, il palazzo barocco che sta tra la Cattedrale e l’Arcivescovado. Il drink gioca sul contrasto del nome, quello di una notte in cui ci si nasconde dietro una maschera, e lo fa con un ingrediente che al bancone non si incontra spesso: 35 grammi di melanzana, insieme a quattro foglie di menta e a un vermouth dry al limone. Lo chiude una bolla di fumo agli agrumi, fatta con l’apposita pistola, la gun.

Ingredienti
- 50 ml di vodka infusa con carbone vegetale
- 35 g di melanzana
- 4 foglie di menta
- 15 ml di vermouth dry al limone
Guarnizione: bolla di fumo agli agrumi, fatta con la gun
Il Ragno e il Sangue di Dracula, Halloween in famiglia
Al Tornabuoni, nel centro storico di Firenze, Halloween si festeggia in famiglia e i cocktail sono due: uno per gli adulti, l’altro adatto anche ai bambini.
Ricetta del Ragno
Il Ragno è la versione di Halloween del Black Russian, il classico che unisce vodka e liquore al caffè. Qui al posto del caffè c’è la liquirizia, con il liquore ‘S Liquirizia, e il bicchiere resta scuro. Si serve su ghiaccio tritato, con ragni di liquirizia a guarnire.

Ingredienti
- 40 ml di vodka
- 20 ml di ‘S Liquirizia
- ghiaccio tritato
Guarnizione: ragni di liquirizia
Ricetta del Sangue di Dracula
Il Sangue di Dracula è l’analcolico: lo possono bere i bambini e chiunque quella sera voglia restare a zero gradi. Mette insieme succo di melograno, lime, purea di lamponi e soda, mentre la granatina crea l’effetto sangue.

Ingredienti
- 40 ml di succo di melograno
- 20 ml di succo di lime
- 40 ml di purea di lamponi
- 20 ml di soda
- granatina, per l’effetto sangue
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Emily’s Kiss, il cocktail della Sposa cadavere
A Venezia l’Alchemia Bar del Ca’ di Dio ha scelto il cinema. L’Emily’s Kiss è dedicato a La sposa cadavere, il film d’animazione di Tim Burton uscito nel 2005, che si muove tra il mondo dei vivi e quello dei morti: Emily è la sposa del titolo.
Il drink ha note floreali e si costruisce su gin Citadelle, Italicus (il rosolio al bergamotto), liquore alla lavanda e succo di mandarino, con una schiuma vegana in superficie. La guarnizione resta sui toni chiari, frutti dal colore pallido e petali di lavanda, con una spolverata di argento alimentare a fare da luna.

Esiste anche in versione analcolica, con lo sciroppo alla lavanda al posto del liquore: il gin diventa Sabatini 0% e l’Italicus lascia il posto a Oppure 0%.
Ricetta dell’Emily’s Kiss
Ingredienti
- 40 ml di gin Citadelle
- 20 ml di Italicus
- 15 ml di liquore alla lavanda
- 15 ml di succo di mandarino
- schiuma vegana
Ingredienti, versione analcolica
- 40 ml di Sabatini 0%
- 20 ml di Oppure 0%
- 15 ml di sciroppo alla lavanda
- 15 ml di succo di mandarino
- schiuma vegana
Guarnizione: frutti dal colore pallido, petali di lavanda, argento alimentare
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