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Eternal Mistake, il cocktail ispirato a Roma

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Il drink di oggi è un omaggio alla Capitale. Vincenzo Tropea, barman del Ristorante Pierluigi di Roma, ha ideato infatti un cocktail che si ispira alla Città Eterna e in particolare a una delle sue bellezze: la fontana dell’Acqua Paola al Gianicolo.

Il drink si chiama Eternal Mistake, scopriamo perché…

L’ispirazione: il Fontanone

«Quanto sei bella Roma quann’è sera, quanno la luna se specchia dentro ar fontanone». (Antonello Venditti, Roma Capoccia). Conosciuto da tutti come “Fontanone”, la fontana dell’Acqua Paola si trova sulla sommità del Gianicolo, in uno dei punti panoramici più belli di Roma. Si chiama così perché fu voluta da Papa Paolo V, che agli inizi del XVII secolo la commissionò per servire d’acqua le maestosità dei giardini vaticani. Appena testato il flusso però, la pressione si rivelò potente al punto che tutto il quartiere si trovò inondato d’acqua. In tempi di carestia idrica, la cosa fu vista come un miracolo. Il “Fontanone” è inoltre famoso per un errore nella grande targa marmorea che lo sovrasta. L’iscrizione attribuisce all’Imperatore sbagliato la costruzione dell’acquedotto che rifornisce d’acqua la struttura, una distrazione rara a quei tempi.

Il cocktail “Eternal Mistake” è un omaggio alla sua armoniosa imponenza, dove la forza dei sapori delle materie prime incontra la raffinatezza della tecnica. Ginepro, carciofo, sedano, pomodoro, limone: gli elementi che compongono le bevande miscelate in questo elegante bicchiere potrebbero tranquillamente provenire dai giardini romani. In questo cocktail potete assaporare un gin di grande tradizione italiana, un pregiato liquore al pomodoro e succo di lime. Lo shrub di kiwi rappresenta l’elemento di rottura della composizione e l’ultimo omaggio al Fontanone: quando si parla di arte, anche un errore può renderti eterno!

Eternal Mistake, la ricetta del cocktail

Barman

Vincenzo Tropea (Ristorante Pierluigi – Roma)

Ingredienti

  • 6 cl VII Hills Italian Dry Gin
  • 0,5 cl H-Theoria Perfidie
  • 3 cl succo di lime
  • 3 cl shrub di kiwi
  • 0,1 cl Sea Water – soluzione salina

Bicchiere 

Old Fashioned

Garnish 

Peel di cetriolo e crusta di sale nero dell’Himalaya

Preparazione

  • Raffreddare con del ghiaccio un bicchiere Old Fashioned, con uno spicchio di lime bagnare il bordo su cui applicare del sale nero dell’Himalaya.
  • Inserire una fetta di cetriolo nel bicchiere e un cubo di ghiaccio (chunk, per i più esperti) sul quale sarà versato il cocktail.
  • In uno shaker Parisienne versare il VII Hills Italian Dry Gin, lo shrub al kiwi, il succo di mezzo lime, l’H-Theoria Perfidie e due/tre dash di Sea Water (o soluzione salina), per aumentare la sapidità degli ingredienti.
  • Aggiungere ghiaccio fino a colmare la parte inferiore dello shaker e shakerare vigorosamente.
  • Quindi, versare tutti gli ingredienti nel bicchiere, filtrandolo con uno strainer.

Un altro cocktail firmato Vincenzo Tropea è Finimondo, un drink che omaggia il celebre film Io speriamo che me la cavo. Mentre per viaggiare con la mixology scopri anche Dimondi, il drink ispirato a Bologna e Karalis, un omaggio alla splendida terra sarda.

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