Home»Ricette Cocktail»Tom Collins: ricetta, consigli e storia di un classico dei cocktail al gin

Tom Collins: ricetta, consigli e storia di un classico dei cocktail al gin

1
Shares
Pinterest WhatsApp

Il Tom Collins è un cocktail con gin rinfrescante e di grande tradizione nella storia della mixology. Con il suo perfetto equilibrio tra gin, limone, zucchero e soda, è il drink ideale per aperitivi leggeri o durante le giornate più calde.

Appartenente alla categoria dei Collins, il Tom Collins è simile a un Gin Fizz ma viene servito in un bicchiere più grande con più soda, risultando così più lungo e dissetante. Scopriamo di più sul Tom Collins: dalle sue origini alla preparazione perfetta, fino alle varianti più interessanti.

Le origini del Tom Collins

Le origini del Tom Collins risalgono alla metà del 1800 e sono avvolte da un alone di mistero. Secondo molte fonti, il cocktail sarebbe nato in Inghilterra, dove un barman di nome John Collins, che lavorava al Limmer’s Hotel di Londra, preparava un drink molto simile utilizzando gin, limone, zucchero e soda.

Il nome “Tom” sarebbe stato aggiunto successivamente per distinguere la versione preparata con l’Old Tom Gin, un gin più dolce rispetto al London Dry. Un’altra teoria colloca la nascita del Tom Collins negli Stati Uniti, grazie a un famoso scherzo diffuso a New York nel 1874, noto come il “Tom Collins Hoax”, in cui le persone venivano ingannate a cercare un fantomatico Tom Collins in giro per i bar.

Indipendentemente dalla vera origine, il Tom Collins è entrato ufficialmente nella storia della mixology grazie a Jerry Thomas, il “padre della mixologia moderna”, che lo incluse nella sua opera “Bartender’s Guide” del 1876.

Caratteristiche del Tom Collins

Il Tom Collins è un cocktail fresco, leggermente agrumato e molto dissetante. La soda gli conferisce una leggerezza effervescente, rendendolo perfetto per chi ama i drink non troppo alcolici ma ricchi di sapore.

La sua semplicità e versatilità lo rendono adatto a qualsiasi occasione. Grazie alla sua leggerezza e alla sua freschezza, il Tom Collins è, ad esempio, un’ottima alternativa ai classici Mimosa o Bellini nei brunch domenicali.

La ricetta del Tom Collins

Ma vediamo ora come passare dalle parole ai fatti!
Ecco la ricetta con ingredienti, dosi e procedimento per preparare un buon Tom Collins.

Tom Collins cocktail ricetta

Tom Collins | Ricetta cocktail

Ingredienti
  

  • 45 ml Old Tom Gin
  • 30 ml succo di limone fresco
  • 15 ml sciroppo di zucchero
  • 60 ml soda
  • qb ghiaccio

Istruzioni
 

  • Versare il gin, il succo di limone e lo sciroppo di zucchero in uno shaker con ghiaccio.
  • Shakerare bene per qualche secondo.
  • Filtrare il contenuto in un bicchiere Collins colmo di ghiaccio.
  • Completare con la soda e mescolare delicatamente.
  • Decorazione (opzionale): guarnire con una fettina di limone e una ciliegia al maraschino.

Consigli per servire il Tom Collins

Il trucco per un Tom Collins ben bilanciato è utilizzare succo di limone fresco e uno sciroppo di zucchero ben dissolto. Il gin deve essere di alta qualità per esaltare al meglio la freschezza del cocktail.

Il bicchiere giusto

Il Tom Collins deve essere servito in un Collins glass, un bicchiere alto e capiente che permette di apprezzare l’effervescenza della soda.

Temperatura ideale

Il cocktail va servito ben freddo, con abbondante ghiaccio per mantenerlo rinfrescante più a lungo.

Guarnizioni e presentazione

La decorazione classica prevede una fetta di limone e una ciliegia al maraschino, ma puoi personalizzarlo con scorze di agrumi o erbe fresche come menta o basilico per un tocco più aromatico.


Scopri tanti altri cocktail con gin!


Varianti del Tom Collins

Grazie alla sua struttura semplice e bilanciata, il Tom Collins ha dato origine a numerose varianti, ognuna con un twist unico. Il John Collins, oltre a essere la variante con il London Dry Gin, per molti è anche una versione che sostituisce il gin con il bourbon whiskey, creando un cocktail più caldo e morbido, ideale per chi ama i sapori più intensi.

Anche le altre varianti più famose sono tutte legate al cambio di distillato all’interno della ricetta:

  • Vodka Collins
  • Ron Collins (con rum)
  • Josè Collins (con Tequila)

Abbinamenti con il Cibo

Il Tom Collins, grazie alla sua freschezza e acidità, si abbina perfettamente con:

  • Aperitivi leggeri, come crostini con salmone affumicato o carpacci di pesce.
  • Piatti vegetariani, come insalate fresche o verdure grigliate.
  • Finger food e tapas, come gamberi marinati, bruschette con pomodorini e basilico, oppure formaggi freschi.

Il Tom Collins è un cocktail intramontabile, perfetto per chi cerca un drink rinfrescante, leggero e facile da preparare. Grazie alla sua versatilità, può essere adattato a gusti diversi con varianti creative, senza perdere la sua essenza originale.

Previous post

Ambrosia Gin, il primo gin italiano carbon neutral

Next post

Aceto di birra: un nuovo alleato in cucina e mixology

No Comment

Rispondi