Home»Ricette Cocktail»Strega Punch, il drink “stregato” di Jonathan Bergamasco

Strega Punch, il drink “stregato” di Jonathan Bergamasco

0
Shares
Pinterest WhatsApp

Jonathan Bergamasco, già finalista al Premio Strega Mixology e bar manager di Portico 4 Cafè & Lounge Bar di Vercelli, ci regala la ricetta del suo Strega Punch. Un drink ispirato al film “Made – Due imbroglioni a New York”, di Jon Favreau e che esalta al meglio le qualità del celebre Liquore Strega.

L’ispirazione del drink: lo Strega

Nel film Made – Due imbroglioni a New York, diretto da Jon Favreau e interpretato dallo stesso regista e da Vince Vaughn, il personaggio di Vaughn ordina un Liquore Strega in un ristorante italiano, sentendosi rispondere da P. Diddy, il personaggio capo della banda: “Tu che prendi lo witch dopo mezzanotte? Non hai alcuna classe!”. Il cameriere concorda con il capo nel dire che lo Strega è un aperitivo, ma si sbagliano entrambi, perché oggi Strega, come altri liquori “vintage”, è parte integrante della mixology moderna e può essere bevuto a tutte le ore all’interno di un drink ben bilanciato, come questo “Strega Punch”, unito alla vodka Imperial Gold – la vodka premium più venduta in Russia.


Scopri qui tutti gli altri drink ispirati al mondo del cinema


Strega Punch, la ricetta del drink

Bartender

Jonathan Bergamasco (Portico 4 cafè & lounge bar – Vercelli)

Ingredienti

  • 4 cl Liquore Strega
  • 1,5 cl vodka Imperial Gold
  • 1,5 cl oleo saccharum limone&zenzero
  • 1 cl succo di limone
  • 3 cl Tuareg tea

Bicchiere

Tumbler basso

Garnish

menta fresca

PREPARAZIONE:

  • Raffreddare bene a parte il bicchiere di servizio.
  • Versare tutti gli ingredienti in uno shaker e aggiungere il ghiaccio facendo poi passare gli ingredienti da un tin all’altro, utilizzando la tecnica throwing.
  • Raggiunto il giusto rapporto diluizione/raffreddamento, servire in un bicchiere con ghiaccio tritato e guarnire con un ciuffo di menta fresca.
Previous post

Amaro Averna e Terra di cioccolato | Food Pairing

Next post

Brugal1888, il “double aged rum” della Repubblica Dominicana

No Comment

Rispondi