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Vini abruzzesi: varietà e caratteristiche

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Terra di mare e di montagna, con ampi spazi di natura incontaminata, l’Abruzzo è una regione dal grande patrimonio enogastronomico. Dal punto di vista enologico le sue colline regalano vini molto gradevoli e davvero versatili.

I vini abruzzesi sono prevalentemente rossi, ma anche la produzione dei bianchi offre prodotti di qualità. I vitigni principali sono Montepulciano e Trebbiano, che nelle loro diverse sfaccettature quando vengono uniti ad altri vitigni autoctoni danno vita a vini magari non sempre molto noti, ma sicuramente da provare. A promuoverli e valorizzarli c’è il Consorzio di Tutela Vini d’Abruzzo.

Vediamo quindi quali sono i migliori vini abruzzesi e che caratteristiche hanno.

vini d'abruzzo

Montepulciano d’Abruzzo DOC

È sicuramente il vino simbolo della regione, oltre a essere uno dei più grandi vitigni a bacca rossa d’Italia. Il Montepulciano d’Abruzzo è tra i primi tre vini Doc prodotti nel nostro Paese e da solo rappresenta più dell’80% del totale dei vini a denominazione prodotti in Abruzzo.

Si tratta di un vino dal profumo di frutti rossi e spezie e dal colore rosso rubino. Al palato il Montepulciano d’Abruzzo è asciutto e morbido, tannico quanto basta. È un vino che può avere due volti. Bevuto giovane (da 6/8 mesi fino a 18 mesi dalla vendemmia) è di piacevolezza immediata, mentre maturando a lungo in botti di rovere aumenta in complessità e carattere.

Il Montepulciano d’Abruzzo – il cui habitat sono terreni collinari o di altopiano – si ottiene quasi esclusivamente da uve del vitigno omonimo, con eventuale aggiunta (15% max) di altre uve da vitigni a bacca rossa, sempre abruzzesi.

Cerasuolo d’Abruzzo DOC

Un rosato di grande fascino. Il Cerasuolo d’Abruzzo è un vino color rosso ciliegia, ottenuto da uve Montepulciano usando una particolare tecnica di vinificazione. Ovvero limitando il periodo di fermentazione in presenza delle bucce a poche ore oppure mediante una vinificazione “in bianco”. Si tratta di un metodo antico, tradizionale in Abruzzo, che negli anni ha subito una costante evoluzione tecnica.

Il Cerasuolo d’Abruzzo è un vino elegante e di grande freschezza. Sia per il suo profumo, delicatamente vinoso e fruttato, sia per il gusto secco e armonico, con un caratteristico retrogusto mandorlato.

migliori vini abruzzesi bianchi trebbiano

Trebbiano d’Abruzzo DOC

Il vino bianco abruzzese per eccellenza. Il Trebbiano d’Abruzzo si produce con uve dei vitigni Trebbiano d’Abruzzo e/o Trebbiano Toscano con l’aggiunta di altri vitigni (15% max) a bacca bianca del territorio abruzzese. È un vino dal colore giallo paglierino e dal gradevole bouquet di fiori e frutta. Al palato il Trebbiano d’Abruzzo è un vino bianco fresco, dal sapore asciutto.

Le uve per questo vino vengono ottenute da vigneti in terreni collinari o di altopiano. Il Trebbiano regala ottimi risultati come vino giovane, ma anche dopo maturazione in botti di rovere.

Abruzzo DOC

La Doc Abruzzo riunisce e tutela i principali vitigni autoctoni della regione. La denominazione propone vini bianchi e rossi, ma anche passiti e spumanti.

Il rosso Abruzzo Doc è a base Montepulciano (almeno 80%), mentre il bianco Abruzzo Doc è a base Trebbiano (almeno 50%). Per i vini passiti e gli spumanti, la Doc prevede l’impiego di un numero ristretto di vitigni tipici del territorio, come – ad esempio – Pecorino e Passerina.

Villamagna DOC

Una Doc giovane per un vino di grandi prospettive. Il Villamagna Doc ha ottenuto la denominazione nel 2011 e viene prodotto da uve Montepulciano esclusivamente nel territorio di Villamagna, in provincia di Chieti.

Si tratta di un vino rosso di grande struttura, realizzato nella versione base e riserva, che ha molto in comune con il Montepulciano d’Abruzzo. Il profumo richiama i frutti rossi, mentre al palato il Villamagna Doc è un vino secco e corposo, con tannini arrotondati.

vini abruzzesi

Tra gli altri vini dell’Abruzzo, da segnalare anche Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane Docg (rosso, anche in versione Riserva), Controguerra Doc (bianco, rosso, passito e spumante), Tullum o Terre Tollesi Doc (bianco, rosso e passito) e Ortona Doc (bianco e rosso).

I seguenti invece rientrano invece nella classificazione IGT, ovvero Indicazione Geografica Tipica:

  • IGT Colline Pescaresi
  • IGT Colline Teatine
  • IGT Colline Frentane
  • IGT Colline del Sangro
  • IGT del Vastese o Histonium
  • IGT Terre di Chieti
  • IGT Terre Aquilane o Terre de L’Aquila
  • IGT Colli Aprutini
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1 Comment

  1. […] ti interessa il mondo del vino, tra le pagine del nostro blog puoi trovare articoli anche sui vini abruzzesi, sui vini dell’Alto Adige e sui vini […]

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