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Con Lost in Botanicals, Malfy sceglie otto bartender per un anno di formazione

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Malfy avvia il suo primo programma di formazione dedicato ai bartender e lo apre a otto professionisti scelti tra alcune delle insegne più seguite della mixology italiana. Il progetto si chiama Lost in Botanicals, debutta il 14 e 15 settembre al Roma Bar Show e accompagnerà il gruppo per un anno intero, tra tappe sul territorio, masterclass e una certificazione internazionale in chiusura.

Al centro c’è la Malfy Bartender Squad: otto bartender chiamati a lavorare insieme per dodici mesi, tra formazione, mentorship e trasferte legate agli ingredienti. Il nome del programma gioca sulle botaniche, gli aromi vegetali che definiscono il carattere di un gin e che nel caso di Malfy, marchio italiano dall’identità agrumata e mediterranea, chiamano in causa direttamente la Costiera Amalfitana.

Chi guida la squadra

A fare da mentor sarà Giovanni Allario, oggi alla guida di Moebius a Milano, sesto miglior cocktail bar d’Europa nella classifica Europe’s 50 Best Bars. Prima di Milano si è formato a Parigi, in alcuni dei principali cocktail bar della città francese. Nel ruolo di guida seguirà il gruppo in tutte le fasi del programma, dalla piattaforma formativa alla produzione di contenuti per la community professionale.

Conosciamo i protagonisti. La prima formazione mette insieme bartender da nord a sud:

  • William Cosolo – Vesta, Milano
  • Alan Cescon – Hilton Molino Stucky, Venezia
  • Marta De Simone – Vesper, Roma
  • Mario Lo Russo – Pastificio, Roma
  • Vincenzo Palumbo – L’Antiquario, Napoli
  • Federico D’Agati – Folia, Lecce
  • Edoardo Fortini – Manifattura, Firenze
  • Fiorella De Nile – Azotea, Torino

Durante l’anno i membri della Squad prenderanno parte ai principali appuntamenti trade del settore, ospiteranno masterclass e guest shift nelle rispettive città e lavoreranno a contenuti rivolti agli operatori.

Tre tappe: agrumi, acqua, sale

Il percorso si articola in tre appuntamenti che richiamano gli elementi dell’identità del marchio: Citrus, Water e Salt. Dopo il debutto al Roma Bar Show – il principale appuntamento italiano dedicato al bere miscelato – la squadra si sposta a Maiori, in Costiera Amalfitana, per la prima tappa dedicata agli agrumi e alle origini aromatiche del gin.

Seguirà Water, incentrata sul ruolo dell’acqua nei processi di distillazione, e infine Salt, che porterà i bartender tra le saline di Margherita di Savoia, in Puglia, per capire come il sale intervenga nell’equilibrio sensoriale di un drink. Ogni appuntamento alterna approfondimenti tecnici, attività sul campo e confronto diretto con i luoghi di produzione.

A chiudere il percorso arriva il conseguimento del WSET Level 2 Award in Spirits, una delle certificazioni sui distillati più riconosciute a livello internazionale, rilasciata dall’ente britannico Wine & Spirit Education Trust.

Nelle intenzioni dichiarate del brand, Lost in Botanicals guarda alla crescita dei professionisti e alla nascita di una rete stabile più che alla semplice promozione del prodotto.

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