Il Naked and Famous: il cocktail per chi ama il mezcal
Nel panorama dei cocktail moderni, pochi drink possono vantare una storia così affascinante e una rapida ascesa verso l’immortalità come il Naked and Famous. Nato nel cuore di Manhattan durante l’apice del movimento craft cocktail, questo drink rappresenta l’evoluzione perfetta della mixology contemporanea: un equilibrio sublime tra innovazione creativa e rispetto per la tradizione.
Con la sua struttura a quattro parti uguali e il caratteristico profilo affumicato del mezcal, il Naked and Famous cocktail non è solo una ricetta, ma un manifesto della nuova generazione di bartender che ha rivoluzionato il modo di bere nel XXI secolo. La sua inclusione nella lista ufficiale IBA nel 2020 come “modern classic” ne certifica definitivamente lo status leggendario.
Ma cosa rende questo cocktail così speciale? La risposta risiede nella sua genesi: un incontro appassionato tra due iconici predecessori che ha dato vita a qualcosa di completamente inedito e straordinariamente equilibrato.
Death & Co e la Cocktail Renaissance
La storia del Naked and Famous inizia nel 2011 tra le mura del leggendario Death & Co, il bar che aprì le sue porte la notte di Capodanno 2006/2007 nell’East Village di Manhattan. Questo locale non era semplicemente un bar, ma l’epicentro di quella che gli esperti definiscono la cocktail renaissance, un movimento culturale che tra il 2003 e il 2017 ha completamente trasformato la cultura del bere.
Death & Co rappresentava tutto ciò che il movimento craft cocktail incarnava: ritorno alle tradizioni, revival di spirits dimenticati, tecniche raffinate e la filosofia del “sophisticated cocktail-sipping” che elevava l’arte del bere a nuove vette di sofisticazione.
Fu in questo contesto di fermentazione creativa che Joaquín Simó, bartender di fama internazionale e figura chiave della scena newyorkese, diede vita alla sua creazione più celebre. Simó non è solo un tecnico del cocktail, ma un vero artista dei sapori, capace di vedere connessioni invisibili tra drink apparentemente diversi.
La genesi di un capolavoro nell’incontro di due leggende
Joaquín Simó descrisse la sua creazione con una metafora tanto colorita quanto precisa: il Naked and Famous era “il bastardo nato da un illecito love affair oaxacheño tra il classico Last Word e il Paper Plane“. Questa definizione rivela il genio creativo del bartender e il suo approccio rivoluzionario alla mixology.
Il Last Word, cocktail pre-Proibizionismo composto da parti uguali di gin, Green Chartreuse, liquore maraschino e succo di lime, incontrava il Paper Plane, creazione del 2007 di Sam Ross con bourbon, Aperol, Amaro Nonino e succo di limone. Entrambi condividevano la struttura a quattro parti uguali che Simó decise di mantenere, ma trasformandola completamente.
Anche il nome che racconta una storia
La scelta del nome “Naked and Famous” non fu casuale. Deriva dal brano “Tricky Kid” del 1996 dell’artista rap britannico Tricky, dove compare la strofa “everybody wants to be naked and famous“. Questa citazione musicale esprimeva un’ambivalenza verso la celebrità e la fama che risuonava perfettamente con l’ironia e la sofisticazione del movimento cocktail dell’epoca.
La Ricetta del Naked and Famous: perfezione in quattro atti
Gli ingredienti del capolavoro
Il Naked and Famous segue la tradizione degli equal-parts cocktails, utilizzando quattro ingredienti in parti perfettamente uguali. Il protagonista assoluto è il mezcal, il distillato messicano dall’inconfondibile carattere affumicato che dona personalità al cocktail. Ad affiancarlo troviamo il Yellow Chartreuse, un liquore erboreo francese più dolce del celebre Green Chartreuse, che bilancia le note intense del mezcal. L’Aperol contribuisce con la sua amarezza italiana e regala al drink il caratteristico color salmone, mentre il succo di lime fresco completa il quadro con la sua acidità vivace che lega armoniosamente tutti i sapori.

Naked and Famous cocktail | Ricetta
Ingredienti
- 22,5 ml mezcal
- 22,5 ml Yellow Chartreuse
- 22,5 ml Aperol
- 22,5 ml succo di lime fresco
Istruzioni
- Versare tutti gli ingredienti in uno shaker da cocktail.
- Aggiungere ghiaccio e shakerare vigorosamente per 15-20 secondi.
- Filtrare (preferibilmente con doppia filtrazione) in una coppa cocktail raffreddata.
- Servire senza garnish per rispettare la purezza originale.
Variazioni creative
Il successo straordinario del Naked and Famous è testimoniato dalla sua inclusione nella lista ufficiale IBA nel 2020 come “modern classic”. Questo riconoscimento, riservato a cocktail che hanno dimostrato appeal duraturo e presenza consolidata nei bar di tutto il mondo, certifica definitivamente il suo status leggendario.
Il template del Naked and Famous ha ispirato una famiglia di variazioni moderne che mantengono la struttura a quattro parti uguali. Queste alcune delle più diffuse:
- Bacanora al posto del mezcal per intensità diverse
- Tequila per chi preferisce un sapore meno affumicato
- Bénédictine in sostituzione del Yellow Chartreuse
- Diversi amari italiani per personalizzare il profilo gustativo
L’eredità del Naked and Famous
Il Naked and Famous rappresenta perfettamente l’ethos della mixologiy moderna: rispetto per la tradizione, innovazione creativa, uso di ingredienti di qualità premium e capacità di creare qualcosa di completamente nuovo che onora il passato mentre abbraccia il futuro.
Dalla sua creazione nel 2011, il cocktail si è rapidamente diffuso oltre i confini di Death & Co, diventando un drink richiesto nei cocktail bar di tutto il mondo. La sua ricetta semplice ma sofisticata lo ha reso accessibile sia ai bartender professionali che agli appassionati casalinghi.
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